F.A.Q. (domande frequenti)

Cosa significa diventare partner degli spazi aperti alle comunità dell’Adriano Community Center?

Significa avere l’opportunità di realizzare progettualità di medio-lungo periodo sul tema della “Cultura come cura. Cura come cultura”, in uno o più di questi tre ambiti: formazione, welfare culturale, ristorazione innovativa. Le proposte progettuali selezionate tramite la Call “Future Days” avranno gratuitamente a disposizione alcuni spazi dell’Adriano Community Center (in via Adriano 97, Milano) per realizzare la loro attività tra giugno 2021 e marzo 2022.

Quante realtà verranno selezionate nella prima fase e quante nella seconda?

Non abbiamo indicato un numero definito di realtà selezionate per nessuna delle due fasi. Questo perché, trattandosi di una Call destinata a impostare relazioni sul lungo periodo, vogliamo concentrarci sulla qualità di queste relazioni e non sulla quantità. L’ordine di grandezza che ci immaginiamo va dalle 4 alle 12 realtà selezionate nella prima fase e dalle 3 alle 6 nella seconda fase.

La sostenibilità economica delle progettualità svolte dai soggetti selezionate è a carico delle realtà candidate?

Le realtà selezionate nella fase 1 avranno accesso a un piccolo fondo (di almeno 25.000€) di supporto alla realizzazione delle progettualità promosse così come usciranno dai workshop di co-progettazione. Al contempo sono benvenute e, anzi, incentivate progettualità che prevedono una sostenibilità economica da sbigliettamento e/o vendita servizi e/o altro. Anche per le realtà che saranno selezionate nella fase 2 è previsto un budget a supporto dello start-up di quelle che, in questa fase, ci si aspetta diventeranno attività sostenibili con vendita di servizi (B2B, B2C), bandi, consulenza, e altro. La natura di queste attività emergerà durante la fase 2.

Il fondo a disposizione (benefit dopo la prima selezione) è un fondo totale o ogni soggetto avrà accesso a un fondo di 25mila euro? Che vincoli ci sono nella spesa di questo fondo?

Si tratta di un fondo totale la cui distribuzione verrà decisa durante i workshop di co-progettazione. Non ci sono vincoli di rendicontazione particolari, se non lo svolgimento delle progettualità legate al budget.

Come funziona l’accesso e utilizzo degli spazi nella seconda fase?

La seconda fase prevede la selezione (reciproca) dei partner con cui fare impresa con il Community Hub, all’interno di uno spettro di governance (da essere soci, ad essere fornitori) già impostato ma ancora da co-progettare nei particolari, in base ai desideri delle realtà selezionate in questa fase. A tali realtà singole o all’insieme di tali realtà, Proges richiederà un affitto a partire, circa, da aprile 2022, anche se al di sotto dei prezzi di mercato.

Cosa succede se la mia organizzazione non viene selezionata?

La risposta alla Call ci permette di scoprire la tua organizzazione e ci offre l’opportunità di coinvolgerti in futuro su questo o su altri progetti.

La nostra sede non è a Milano. Possiamo partecipare lo stesso?

Certo! Non esistono vincoli geografici che limitano la tua partecipazione. Tenete presente che al fine di accedere alla valutazione della progettualità è strettamente necessario garantire una presenza sul territorio del proprio personale, delle collaboratrici e dei collaboratori responsabili del progetto proposto (per approfondimenti si veda la sezione “Criteri di accesso alla valutazione” della call).

È possibile visionare gli spazi?

L’opportunità di svolgere un sopralluogo degli spazi dipenderà dalle disposizioni previste per l’emergenza sanitaria. Se ci saranno aggiornamenti sarà nostra cura informarvi.

A seguito dell’accesso alla Fase 1, è eventualmente possibile ritirare la propria candidatura?

Sì, in questa fase non sono presenti vincoli. La partecipazione si basa esclusivamente sulla responsabilità personale, la diligenza professionale e sull’interessamento delle persone e delle organizzazioni selezionate.

Possiamo partecipare come rete informale di diverse organizzazioni?

Sì. In caso di aggregazione informale, presentatevi nell’anagrafica come un’unica organizzazione tra quelle aggregate e rispondete alle domande in quanto rete.

Che cos’è l’evento digitale “Future Days”?

L’evento digitale “Future Days per l’Adriano Community Center” sono due giorni (3 e 4 giugno 2021) di presentazione pubblica delle progettualità selezionate.

Chi li organizza e promuove?

I Future Days, call e evento, sono organizzati da Proges, cooperativa sociale leader a livello nazionale nell’ambito dei servizi alla persona, con il supporto ideativo e gestionale di  Shifton, società esperta in processi di innovazione sociale, e coprogettata nell’ambito di Lacittàintorno di Fondazione Cariplo.

Di chi è la proprietà dell’Adriano Community Center?

La proprietà è di ISO srl, che è una società al 70% della cooperativa sociale Proges e al 30% della cooperativa Camst.

Quando chiude la Call for Partner?

C’è tempo fino al 30 aprile 2021 per presentare la vostra progettualità!

Che cos’è l’Adriano Community Center (ACC)?

L’ACC è uno spazio nel quartiere Adriano che svolge diverse funzioni: contiene residenze per anziani, residenze sociali, spazi a funzione assistenziale e sanitaria, ma anche spazi ricreativi come l’auditorium e la caffetteria. L’ACC è un progetto di Proges, che intende destinare alcuni spazi dell’edificio, in primo luogo l’auditorium, a attività e servizi utili ad attivare conversazioni di qualità all’interno del quartiere Adriano.

A chi possiamo rivolgerci per domande o dubbi?

Se non abbiamo risposto alle tue domande, contattaci scrivendo a: ciao@adrianocommunitydays.it